mercoledì 2 gennaio 2013

Cosa visitare Castrocaro Terme

Castrocaro Terme si trova lungo la valle del fiume Montone, ogni anno ospita tantissimi turisti grazie alle sue famose acque salsobromoiodiche.

Le proprietà di queste acque furono scoperte tra il 1830 ed il 1838 da Targioni Tozzetti e Corrado Taddei che successivamente fecero conoscere i benefici terapeutici di quest’acqua a tutto il mondo. Da quel momento le città di Castrocaro, Riolo terme e Brisighella costituiscono un percorso di salute che alimenta l’offerta turistica romagnola.

Il punto di riferimento principale di Castrocaro è sicuramente il centro termale, questo è diviso in tre ampie zone: le Terme, queste sono circondate da un immenso parco e ci sono circa sedici km di percorso dove fare lunghe passeggiate, le cure termali vengono eseguite utilizzando due acque, quella salsobromoiodica e quella sulfurea, queste sono molto utili per curare persone con problemi alle vie aree e all’apparato gastro – intestinale. All’interno del centro termale si trova anche un poliambulatorio dove vengono tenuti sotto controllo i pazienti e dove viene scelto il percorso curativo più indicato per ogni persona che si reca al centro; la seconda zona è quella del centro benessere, qui si possono curare tutti i problemi legati alla cura estetica del corpo, al suo interno si trova un centro di medicina estetica, un centro di dimagrimento con diversi programmi praticabili, una palestra e un centro massaggi, si praticano anche mesoterapia ed osteopatia; la terza zona è quella che ospita il grand  hotel delle terme.

Ma a Castrocaro ci sono anche vari monumenti da visitare, merita una visita il borgo medioevale, qui si trovano alcuni palazzi in stile medioevale e rinascimentale, tra questi ricordiamo il Palazzo dei Commissari, risale al ‘400 ed era la residenza dei capitani di giustizia; la Fortezza, i lavori di costruzione di questa struttura iniziarono nel medioevo ma fu terminata solo nel rinascimento. Vi sono anche degli edifici religiosi, tra questi si può visitare il Battistero di San Giovanni, collocato nei pressi della Fortezza.

Infine Castrocaro è molto famosa anche grazie al festival che si svolge in città dal 1957, si tratta di una manifestazione musicale durante la quale si cercano nuovi e giovani talenti.

 

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giovedì 20 dicembre 2012

Hotel a Firenze: scoprendo le bellezze della Toscana

«Godi, Fiorenza, poi che se’ sì grande | che per mare e per terra batti l’ali, | e per lo ‘nferno tuo nome si spande!» recitava Dante Alighieri che, alla capitale della Toscana, deve i natali. Riconosciuta globalmente come una delle città più belle al mondo e di certo, per opere e paesaggi, tra le più belle d’Italia, Firenze è la meta ideale per una vacanza d’arte.

La città toscana è difatti nota principalmente per le bellezze artistiche e per essere stata la patria del Rinascimento italiano. Qui potrete ammirare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, sulla quale troneggia la Cupola ideata dal Brunelleschi, e la Basilica di Santa Croce, un vero capolavoro d’arte gotica e rinascimentale. La Basilica ospita al suo interno opere di inestimabile valore ma anche sepolture prestigiose tra le quali quella di Leon Battista Alberti, di Vittorio Alfieri, Galileo Galilei, Ugo Foscolo, Giovanni Gentile e Niccolò Machiavelli. Firenze è inoltre nota per essere sede della Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti al mondo sia per l’architettura della struttura che per le opere qui custodite.

Se amate l’arte a desiderate trascorrere le prossime vacanze a Firenze non avrete problemi nella scelta dell’hotel. La città toscana è difatti ricca di strutture alberghiere che, per il copioso numero di turisti che ne affollano le strade in ogni periodo dell’anno, sono pronte a soddisfare qualsiasi esigenza. La città offre dunque centinaia di soluzioni che soddisferanno appieno i vostri gusti e i vostri desideri.

Per chi desidera visitare la città senza però spendere troppo, Firenze dispone anche di un’ampia scelta di bed&breakfast e ostelli che vi permetteranno di ottenere un considerevole risparmio senza per questo rinunciare alla comodità. Inoltre prenotando in anticipo o approfittando di offerte last minute tramite siti web, troverete la soluzione di alloggio che meglio si confà alle vostre necessità a tariffe ancor più convenienti.

Per risparmiare potrete anche decidere di alloggiare distanti dal centro e di giorno spostarvi comodamente tramite i mezzi pubblici. A Firenze troverete infatti un’efficiente rete tranviaria e anche piste ciclabili tramite le quali, noleggiando una bici, potrete visitare l’intera città.

Insomma, qualsiasi siano i vostri desideri, Firenze, fiore all’occhiello dell’intero stivale, è il primo passo per conoscere le meraviglie della Toscana.


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mercoledì 12 dicembre 2012

Soggiorni benessere all’AlpHoliday Dolomiti

Trascorrere una settimana sulle Dolomiti non significa soltanto dedicarsi agli sport invernali ma anche lasciarsi coccolare nel centro benessere che l’Hotel AlpHoliday offre ai suoi ospiti. Solitamente gli sciatori quando scelgono la destinazione per svolgere uno sport invernale badano molto alla scelta del luogo e se la struttura che li ospita gli offre i servizi che l’Alpholiday garantisce, beh allora è davvero un successo!

Questa volta davvero ci sono tanti vantaggi che non vanno sottovalutati, per prima cosa non occorre più caricare la macchina con infinite valige e bagagli perché l’Hotel consente di noleggiare, stesso all’interno, ogni tipologia di attrezzatura: sci, snowboard, ciaspole, biciclette, scarponi e così via. Una volta che lo raggiungete potete posare la vostra auto nel garage e lasciarla lì per l’intera vacanza perché per prima cosa c’è una navetta gratuita che vi porterà agli impianti e nel pomeriggio quando vi dedicherete al centro wellness beh…non avrete voglia di prenderla per uscire. Proprio quest’ultima area della struttura è chiamata Aqua Salus Spa, mille metri quadri dedicati alla bellezza e al benessere.

Questa è composta da una sala relax rivestita in rovere che fa da anticamera alla piscina coperta che è circondata da un’enorme vetrata che permette di ammirare il paesaggio esterno. Qui troviamo anche dei lettini per l’idromassaggio, l’Hydrobox e un divertente percorso artificiale che porta direttamente alla piscina esterna. Naturalmente qui si pensa davvero a tutto, c’è anche una piscina per soli bambini con all’interno dei giochi d’acqua.

Per coloro che dopo una bella sciata hanno voglia di purificare il proprio corpo allora è possibile scegliere una delle diverse saune, create con diverse temperature e diverse finalità, ci sono sia quelle tradizionali che quelle finlandesi. Simile alle sauna è il sudarium che emana dalle pareti un calore di 72°, è questo un luogo più facile da sopportare in quanto il corpo si abitua lentamente alla forte sudorazione. Molto invitante è il bagno a vapore con i vari profumi floreali, che permette una maggiore apertura dei pori e una consequenziale pulizia del corpo e una migliore azione balsamica.

A tutto questo si affianca l’area beauty in cui vengono offerti servizi di bellezza e benessere che portano l’organismo e il corpo ad uno stato di piacevole equilibrio, ci sono vari pacchetti da quello “Dolce vita” a quello “Maxi Coccole” che già dal nome fanno presagire interventi localizzati di massaggi, peeling, scrub, fanghi e pressoterapia.

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Cosa visitare a Pompei

Pompei, un immenso pozzo di conoscenza sulla vita, l’architettura e gli usi e costumi dei popoli vissuti dal VII secolo a. C. fino all’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. calamità che seppellì l’antica città portuale per ben 1700 anni.
Visitare il sito è impossibile, data la sua vastità. Tracciamo soltanto alcune tappe fondamentali, indicative del contenuto degli scavi.
In genere, si parte da Porta Marina dove sorgeva una Villa Suburbana d’epoca imperiale con affreschi in terzo stile pompeiano d’influenza egizia. Percorrendo via Marina si arriva al Tempio di Venere eretto da Silla nell’80 a.C., alla sinistra ritroviamo un altro luogo di culto, il Tempio di Apollo riconoscibile dal portico a quarantotto colonne. All’interno vi sono dipinti in quarto stile pompeiano, caratterizzati da una linea rigida ed essenziale.
Una parte imperdibile degli scavi è il Foro, il centro economico dell’antica Pompei, all’interno del quale erano organizzati tutti i dibattiti e gli eventi d’interesse collettivo.

Altro sito è il Lupanare, centro del piacere nel quale gli antichi sceglievano una compagnia femminile o maschile per vivere le proprie passioni senza remore o inibizioni. L’antico bordello era costruito su due piani, entrambi mostravano alle pareti affreschi con disegni erotici.
Celebre è anche la Casa del Fauno, dimora signorile con tante stanze e aree dedicate a diverse attività ludiche e professionali. Data la difficoltà nel risalire al nome del proprietario, si è scelto di identificare la casa con una statua in bronzo posta al centro di una delle sale principali: un fauno danzante appunto. Altra nota dimora è la Villa dei Misteri, antica casa romana chiamata così per i dipinti di difficile interpretazione ritrovati in una delle stanze. Le opere ritraggono forse una donna intenta in attività particolari; alcuni sostengono si trattasse di venerazione a Dioniso, altri, invece, di preparazione al matrimonio.

E’ possibile visitare Pompei tutti i giorni tranne il 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre. Un biglietto costa 11,00 euro e il ridotto 5,00. Il sito si raggiunge da Napoli, prendendo il treno Circumvesuviana Napoli-Sorrento con fermata a Pompei Villa dei Misteri oppure il treno Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino con fermata a Pompei Santuario.
Per avere maggiori informazioni sulla visita agli scavi, consultate il sito: www.pompeiisites.org

 

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martedì 11 dicembre 2012

Vacanze benessere presso una spa sul Lago di Garda

Affacciato sul Lago di Garda sorge un Resort incantevole arricchito da una Spa invitante e indimenticabile, stiamo parlando del Lefay Resort & SPA. La località in cui ci troviamo è Gargano, un borgo che si affaccia sul lato ovest del Lago. Questo resort è stato realizzato su una collina ed è circondato da alberi di limoni e ulivo ed è posizionato su delle terrazze naturali da cui è possibile ammirare l’intera vallata. Una delle caratteristiche della sua architettura è che ogni stanza o meglio suite ha questa vista meravigliosa, perché tutte, nessuna esclusa, ha il privilegio di ammirare a tutte le ore il Lago di Garda. La filosofia di questa struttura è basata sull’utilizzo di sostanze naturali, infatti ogni cosa dagli arredi ai tessuti, dai trattamenti ai servizi sono realizzati con prodotti locali/nazionali e in fibra naturale. Dimenticate il sintetico e l’artificiale.

Il grande successo di questo Resort e della sua Spa ha fatto si che esperti del settore hanno coniato e definito il metodo Lefay come l’insieme di principi e tecniche per rigenerare il corpo, l’anima e la mente. Attraverso i trattamenti, i pacchetti e le strutture messe a disposizione, gli ospiti hanno la possibilità di riportare in equilibrio il proprio organismo e di dare una spinta vitale al proprio corpo.

La Spa è caratterizzata da tre aree, ossia: l’area Acqua e Fuoco, rappresentata dalle piscine, i laghetti, le saune e le grotte; l’area Terra ossia la zona Natura e Fitness, rappresentata dalla palestra; e l’area Aria rappresentata dal percorso nel parco in cui si svolgono attività sportive.

Nella prima zona sono incluse le piscine interne ed esterne, ognuna con una temperatura diversa a seconda della finalità, la sauna agli aromi che contribuisce a migliorare la respirazione, la sauna rivestita con legno di ulivo per purificare la pelle dalle impurità, la sauna a 90° che impatta sul metabolismo corporeo, e la cascata di ghiaccio che dona freschezza e stimola la circolazione sanguigna.

Nella seconda zona le attività si svolgono nella palestra, realizzata all’interno del Resort ed arredata con le migliori macchine e d attrezzi destinati a svolgere un’esorcizzo fisico mirato e personalizzato.

Nella terza zona ci dobbiamo spostare nel parco dove circondati da piante secolari sono stati realizzati il percorso running (2 km per correre e passeggiare), il percorso vita (otto piazzole dove si possono svolgere esercizi di stretching e a corpo libero)e il giardino energetico (cinque piazzole dove vengono effettuati esercizi di Yoga, di Tai Qi e di Qi Gong).


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lunedì 10 dicembre 2012

Cosa visitare a Firenze

La Firenze che conosciamo oggi si sviluppa tra il 1400 e il 1500 quando, per volere di principi ed artisti, iniziano ad essere costruiti palazzi, ponti, musei e chiese. Sono tante le cose da visitare in città, ci concentreremo sui luoghi e monumenti ritenuti più importanti.

Partiamo dal complesso collocato nel cuore della città e formato dalla Cupola del Brunelleschi, che con la sua altezza domina Firenze, da uno degli edifici più antichi della città, ossia il Battistero, le cui porte raffigurano episodi della Bibbia e dal Duomo che con la sua facciata in marmo bianco e verde cattura l’attenzione dei visitatori. Poi si può percorrere il Ponte Vecchio, questo è uno dei ponti più visitati in Italia, prima vi erano collocate le botteghe di fruttivendoli e macellai mentre oggi i turisti vi si recano per visitare le botteghe di orafi ed artigiani.

Si narra  che, data la sua bellezza, durante la Seconda Guerra Mondiale Hitler abbia dato ordine di risparmiare il ponte dai bombardamenti. Successivamente non può mancare una visita a Palazzo Vecchio, la sua grandezza ed altezza impedisce a chiunque di fotografarlo per intero ma nonostante ciò non si può tornare a casa senza averlo immortalato, anche se solo in parte, poichè è uno tra i migliori esempi di architettura del ‘300.

Il simbolo che lo caratterizza è la Torre di Arnolfo, alta 94 metri e costruita intorno al 1310, sulla vetta è posta la bandiera con il giglio fiorentino. All’ingresso di Palazzo Vecchio si trova una copia del David di Michelangelo. Le opere d’arte più importanti sono custodite agli Uffizi, la loro visita inizia con la sala del Trecento e i tre dipinti di Giotto, Cimabue e Duccio di Buoninsegna che raffigurano la “Madonna in trono col bambino”, continuando la visita si possono ammirare opere di artisti come Leonardo, Perugino, Botticelli, Signorelli  e Durer.

Infine non può mancare una sosta alla Cappella Brancacci, le sue pareti sono state affrescate da Masolino e Masaccio, maestro ed allievo, per volere di Felice Brancacci, lascia senza fiato la scena che raffigura un angelo con spada che insegue Adamo ed Eva per cacciarli dal Paradiso.

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venerdì 7 dicembre 2012

Cosa visitare a Siena

Siena è una delle poche città italiane nella quale si respira ancora aria medievale. Collocata al centro della Toscana è racchiusa da mura antiche e i turisti possono circolare a piedi o utilizzando i mezzi pubblici. Arrivati a Piazza del Campo si resta affascinati dalla grandezza della piazza e dalla sua forma a conchiglia, è circondata da palazzi nobiliari e dal 1300 è il fulcro della vita di Siena, qui, nei secoli, si svolte feste, fiere e mercati.

Oggi ospita il Palio due volte l’anno ed è il centro delle attività turistiche, ricca di pub, ristoranti e negozi è il luogo in cui i turisti si recano più volte, anche durante la stessa giornata, per una passeggiata e la sera per gustare le prelibatezze del posto.

Nella piazza si trova la Fonte Gaia, una delle più belle fonti di acqua senesi, questa è una riproduzione della fonte che Jacopo della Quercia aveva scolpito nel 1400 circa. Altro monumento che si trova in piazza è la Torre del Mangia, alta 88 metri offre uno splendido panorama ed è da qui che si nota la forma a conchiglia della piazza. Il suo nome è legato a Giovanni di Duccio, il suo primo custode che sperperava ciò che guadagnava mangiando nelle osterie della città, per questo i senesi lo avevano soprannominato “Mangiaguadagni”.

Secondo la leggenda durante la costruzione della torre sono state seppellite delle monete portafortuna e ad ogni angolo sono state poste delle pietre, con scritte ebraiche e latine, che avevano il potere di allontanare tempeste e tuoni dalla torre. Dopo aver visitato Piazza del Campo ci si può recare al Duomo, una struttura bellissima dedicata a Maria Assunta. Nella sua facciata primeggiano i colori del bianco e nero, il suo interno è ricco di simboli che rimandano a storie religiose come quella delle Sibille, la Strage degli Innocenti e la vita di Mosè, nella navata sinistra si trova la Libreria Piccolomini dipinta da Pinturicchio e dedicata a Papa Pio II. Alle spalle del Duomo si trova il Battistero, luogo religioso alla cui creazione hanno lavorato personaggi come Giovanni di Turino, Donatello e Jacopo della Quercia.Siena è una delle poche città italiane nella quale si respira ancora aria medievale. Collocata al centro della Toscana è racchiusa da mura antiche e i turisti possono circolare a piedi o utilizzando i mezzi pubblici. Arrivati a Piazza del Campo si resta affascinati dalla grandezza della piazza e dalla sua forma a conchiglia, è circondata da palazzi nobiliari e dal 1300 è il fulcro della vita di Siena, qui, nei secoli, si svolte feste, fiere e mercati.

Oggi ospita il Palio due volte l’anno ed è il centro delle attività turistiche, ricca di pub, ristoranti e negozi è il luogo in cui i turisti si recano più volte, anche durante la stessa giornata, per una passeggiata e la sera per gustare le prelibatezze del posto.

Nella piazza si trova la Fonte Gaia, una delle più belle fonti di acqua senesi, questa è una riproduzione della fonte che Jacopo della Quercia aveva scolpito nel 1400 circa. Altro monumento che si trova in piazza è la Torre del Mangia, alta 88 metri offre uno splendido panorama ed è da qui che si nota la forma a conchiglia della piazza. Il suo nome è legato a Giovanni di Duccio, il suo primo custode che sperperava ciò che guadagnava mangiando nelle osterie della città, per questo i senesi lo avevano soprannominato “Mangiaguadagni”.

Secondo la leggenda durante la costruzione della torre sono state seppellite delle monete portafortuna e ad ogni angolo sono state poste delle pietre, con scritte ebraiche e latine, che avevano il potere di allontanare tempeste e tuoni dalla torre. Dopo aver visitato Piazza del Campo ci si può recare al Duomo, una struttura bellissima dedicata a Maria Assunta. Nella sua facciata primeggiano i colori del bianco e nero, il suo interno è ricco di simboli che rimandano a storie religiose come quella delle Sibille, la Strage degli Innocenti e la vita di Mosè, nella navata sinistra si trova la Libreria Piccolomini dipinta da Pinturicchio e dedicata a Papa Pio II. Alle spalle del Duomo si trova il Battistero, luogo religioso alla cui creazione hanno lavorato personaggi come Giovanni di Turino, Donatello e Jacopo della Quercia.

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