Siena è una delle poche città italiane nella quale si respira ancora aria medievale. Collocata al centro della Toscana è racchiusa da mura antiche e i turisti possono circolare a piedi o utilizzando i mezzi pubblici. Arrivati a Piazza del Campo si resta affascinati dalla grandezza della piazza e dalla sua forma a conchiglia, è circondata da palazzi nobiliari e dal 1300 è il fulcro della vita di Siena, qui, nei secoli, si svolte feste, fiere e mercati.
Oggi ospita il Palio due volte l’anno ed è il centro delle attività turistiche, ricca di pub, ristoranti e negozi è il luogo in cui i turisti si recano più volte, anche durante la stessa giornata, per una passeggiata e la sera per gustare le prelibatezze del posto.
Nella piazza si trova la Fonte Gaia, una delle più belle fonti di acqua senesi, questa è una riproduzione della fonte che Jacopo della Quercia aveva scolpito nel 1400 circa. Altro monumento che si trova in piazza è la Torre del Mangia, alta 88 metri offre uno splendido panorama ed è da qui che si nota la forma a conchiglia della piazza. Il suo nome è legato a Giovanni di Duccio, il suo primo custode che sperperava ciò che guadagnava mangiando nelle osterie della città, per questo i senesi lo avevano soprannominato “Mangiaguadagni”.
Secondo la leggenda durante la costruzione della torre sono state seppellite delle monete portafortuna e ad ogni angolo sono state poste delle pietre, con scritte ebraiche e latine, che avevano il potere di allontanare tempeste e tuoni dalla torre. Dopo aver visitato Piazza del Campo ci si può recare al Duomo, una struttura bellissima dedicata a Maria Assunta. Nella sua facciata primeggiano i colori del bianco e nero, il suo interno è ricco di simboli che rimandano a storie religiose come quella delle Sibille, la Strage degli Innocenti e la vita di Mosè, nella navata sinistra si trova la Libreria Piccolomini dipinta da Pinturicchio e dedicata a Papa Pio II. Alle spalle del Duomo si trova il Battistero, luogo religioso alla cui creazione hanno lavorato personaggi come Giovanni di Turino, Donatello e Jacopo della Quercia.Siena è una delle poche città italiane nella quale si respira ancora aria medievale. Collocata al centro della Toscana è racchiusa da mura antiche e i turisti possono circolare a piedi o utilizzando i mezzi pubblici. Arrivati a Piazza del Campo si resta affascinati dalla grandezza della piazza e dalla sua forma a conchiglia, è circondata da palazzi nobiliari e dal 1300 è il fulcro della vita di Siena, qui, nei secoli, si svolte feste, fiere e mercati.
Oggi ospita il Palio due volte l’anno ed è il centro delle attività turistiche, ricca di pub, ristoranti e negozi è il luogo in cui i turisti si recano più volte, anche durante la stessa giornata, per una passeggiata e la sera per gustare le prelibatezze del posto.
Nella piazza si trova la Fonte Gaia, una delle più belle fonti di acqua senesi, questa è una riproduzione della fonte che Jacopo della Quercia aveva scolpito nel 1400 circa. Altro monumento che si trova in piazza è la Torre del Mangia, alta 88 metri offre uno splendido panorama ed è da qui che si nota la forma a conchiglia della piazza. Il suo nome è legato a Giovanni di Duccio, il suo primo custode che sperperava ciò che guadagnava mangiando nelle osterie della città, per questo i senesi lo avevano soprannominato “Mangiaguadagni”.
Secondo la leggenda durante la costruzione della torre sono state seppellite delle monete portafortuna e ad ogni angolo sono state poste delle pietre, con scritte ebraiche e latine, che avevano il potere di allontanare tempeste e tuoni dalla torre. Dopo aver visitato Piazza del Campo ci si può recare al Duomo, una struttura bellissima dedicata a Maria Assunta. Nella sua facciata primeggiano i colori del bianco e nero, il suo interno è ricco di simboli che rimandano a storie religiose come quella delle Sibille, la Strage degli Innocenti e la vita di Mosè, nella navata sinistra si trova la Libreria Piccolomini dipinta da Pinturicchio e dedicata a Papa Pio II. Alle spalle del Duomo si trova il Battistero, luogo religioso alla cui creazione hanno lavorato personaggi come Giovanni di Turino, Donatello e Jacopo della Quercia.
venerdì 7 dicembre 2012
Cosa visitare a Siena
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento