martedì 23 ottobre 2012

Cosa vedere a Salerno

visitare SalernoSalerno è la base perfetta dalla quale partire per visitare le tante meraviglie ed attrazioni turistiche che la circondano. La città, seconda solo a Napoli come numero di abitanti nella regione Campania, sorge infatti sull’omonimo golfo a ridosso della pianura del Sele e si situa poco lontano dalle perle turistiche della Costiera Amalfitana ad ovest, da Pompei, e dalle magnifiche spiagge del Cilento a sud. Eppure c’è tanto da vedere nella stessa Salerno. Antichissimo insediamento di cui si hanno notizie già a partire dal VI secolo a.C., poi divenuta colonia romana nel 197 a.C., essa è una città ove da sempre si respira un’atmosfera vitale e multiculturale, collegata col suo porto alle principali città del Mediterraneo e culla della Scuola Medica Salernitana, prima istituzione medica d’Europa e punto di riferimento per questa scienza fino al medioevo, al punto che Salerno, ancora oggi, può fregiarsi del titolo di “Hippocratica Civitas”. Scopriamola dunque nei suoi luoghi di maggiore interesse turistico.

Nel centro storico di Salerno, splendido esempio di urbanistica medievale, è certamente da vedere il Duomo, cattedrale di Santa Maria degli Angeli e di San Matteo, eretto tra il 1080 e il 1085 per volere di Roberto il Giuscardo, che aveva da poco conquistato la città. Molto bello è anche il campanile arabo-romano che sovrasta la cattedrale, alto 52 metri e terminante con un tiburio a cupola. All’interno sono invece da vedere gli splendidi mosaici presenti sulle pareti degli absidi, rifatti nel XX secolo da mosaicisti della scuola di Ravenna. Sempre nel centro della città, a ridosso delle mura medioevali, è degno di una visita il Giardino della Minerva, antesignano dei moderni orti botanici che durante il medioevo era utilizzato dagli studenti della Scuola Medica Salernitana per la coltivazione e lo studio delle proprietà terapeutiche di diverse specie di piante. Esso è costituito da diversi terrazzamenti, collegati da una lunga scala, la “scalea”, salendo la quale si gode di una splendida vista del centro storico, del golfo e della Costiera Amalfitana.

Più in alto, sulla sommità del monte Bonadies a 300 metri sul livello del mare, domina l’intera città il Castello di Arechi, costruzione fortificata che risalirebbe al periodo bizantino, successivamente ampliata dai Normanni che vi aggiunsero ad esempio la torre conosciuta come Bastiglia. Molto interessanti sono i percorsi naturalistici che si possono fare all’interno del parco che circonda il castello, che ospita inoltre un museo ove sono conservati diversi reperti di epoca medievale, soprattutto monete e ceramiche.

Dopo aver visto Salerno dall’alto, siamo pronti ad immergerci nuovamente nel suo cuore pulsante visitando la Via dei Mercanti, strada caratteristica con numerosi negozietti che si sviluppa parallelamente al lungomare partendo dall’Arco di Arechi. Attraversandola si trovano il Museo Didattico della Scuola Medica e la Pinacoteca Provinciale, che espone opere che vanno dal Rinascimento alla prima metà del ‘900, tra cui alcune tele di Giovanni Battista Caracciolo e Francesco Solimena. Non dovrà mancare inoltre una passeggiata sullo splendido lungomare della città, il Lungomare Trieste, costituito da tre viali paralleli tra cui  sono sistemati dei curatissimi giardini alberati con palme, tamerici, lecci e platani che si stagliano sullo sfondo dello splendido golfo e della Costiera Amalfitana in lontananza.

fonte:oggivacanze.it

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